@WebAppsMagazine
Ok, piccola recensione (non richiesta).
Per video di solo parlato funziona abbastanza bene, con un problema: traduce tutto in inglese (eccetto la prima frase?!)... Perciò anche l'editing va fatto sulle parole inglesi, il che comunque non è del tutto infattibile, almeno finché la struttura delle frasi è uguale nelle due lingue (mi chiedo che succede col tedesco 😅). Sicuramente è un bug che va risolto. Anche l'interfaccia dell'app è solo in inglese del resto...
Poi, a livello di editing ovviamente non ci sono molte scelte: togli parole o locuzioni intere e la lunghezza dei silenzi da togliere la decide lui. Un editing sì molto rapido ma anche con pochissime pretese. C'è anche però chi non ha bisogno di più controllo.
Si può aggiungere la musica (scelta tra 16 tracce ciascuna di un mood diverso, non so di chi e con quale licenza, sarà scritto da qualche parte) e regolare il volume; si può girare qualche b-roll; si possono mostrare, nascondere e editare i sottotitoli, cambiarne l'aspetto (6 font, colori vari, evidenziazione ecc.); si possono regolare a mano (e a occhio) luminosità, contrasto e saturazione (il termine "color correction" usato mi sembra un tantino pretenzioso); e alla fine si può esportare: gratuitamente a bassa risoluzione (molto bassa: 270×480) e con logo in alto a destra, senza correzione colori, o ad alta risoluzione con 3 esportazioni gratuite (e poi non lo so che succede).
Ah e nella schermata iniziale si può scegliere se creare un progetto, annotare le proprie idee o generarle con l'AI scegliendo il tema di cui parlare. E si può caricare un proprio script e usare l'app come teleprompter.
Questo è quanto, credo! 😅🤷♂️


@ZeroGravity @WebAppsMagazine @diggita Ah ecco, può darsi. Io ho notato che l'IP a volte dà problemi. In casi come questi, che sono app open source e "fidate", tutto sommato posso anche dargli quello reale...