Sta nascendo una nuova forma di gig economy, spinta dall'enorme richiesta di dati dell'intelligenza artificiale applicata ai robot.
Migliaia di persone, specialmente in paesi in via di sviluppo, riprendono i propri lavori domestici con lo smartphone per permettere alle aziende di robotica di addestrare i robot a svolgere azioni quotidiane e manipolare oggetti.
Se per gran parte del Novecento i partiti social-democratici europei hanno avuto l'opportunità di governare, supportati dall'elettorato dei colletti blu della manodopera industriale e dai sindacati, oggi sembrano in profonda crisi di consensi.
Gli operai li accusano di non affrontare il caro-vita mentre i più progressisti li rimproverano delle alleanze con la destra in ambito di sicurezza e immigrazione.
La guerra all'Iran in corso in queste settimane sta dimostrando che l'Europa non è ancora in grado di darsi un'identità nello scenario geopolitico.
Nel lanciarsi contro i conflitti armati, i leader europei si elevano a esempi di moralità e di difensori del diritto internazionale, ma a livello economico e commerciale stringono accordi coi regimi autocartici o illiberali che sulla carta aborrono.
Cos'è stato il Doge, ovvero l'agenzia governativa guidata da E. Musk subito dopo l'insediamento dell'amministrazione Trump?
Un mix di analisi dei dati e strumenti software, supportati dall'intelligenza artificiale, in cui i tagli al bilancio e le vite delle persone erano spesso gestiti con gamification e le inefficienze governative erano trattate come anomalie nei dati o errori nel software.
A Fukushima la natura si è ripresa vaste aree colpite dall'incidente nucleare seguito allo tsunami del 2011.
Molte zone sono state bonificate e sarebbero vivibili, ma la comunità degli ex-residenti è divisa: c'è chi vorrebbe tornare e chi preferirebbe istituire un'area protetta a memoria del disastro che colpì così in profondità l'intera nazione.
Recenti sondaggi rivelano che i maschi della generazione Z hanno idee più tradizionaliste sui ruoli di genere rispetto alle generazioni precedenti.
Al di là della naturale tendenza a ribellarsi ai modelli dei propri genitori, è forse la precarietà economica, climatica e sociale a spingere molti giovani a cercare sicurezza negli schemi e stili di vita del passato, percepiti come più stabili?
Attanagliata in un pesante embargo petrolifero, Cuba sta scivolando lentamente verso una crisi annunciata.
Il costo della vita e i continui blackout hanno fatto scoppiare numerose proteste sia nel centro de L'Avana che nelle università, dove gli studenti chiedono di garantire i servizi essenziali e il diritto allo studio.