@judgyweevil Già, di fatto è un concetto, un termine "ombrello" che presuppone spiegazioni. Sto anche cercando di capire coi miei colleghi del reparto comunicazione in ufficio, come fare a spiegare ai profani in modo immediato. Ci sono i video e scritti sia dei devol sia di altri, ma io quando ne parlo in giro, cerco di adattare il discorso ai destinatari che ho davanti.
La signora che fa l'uncinetto (stereotipo) o il giardiniere, se vogliamo parlare di "personas", non sono quelli che hanno più interesse nell'argomento anche se nessuno glielo vieta. Però chi vieta a un'associazione per la disabilità visiva di averci un'istanza? A me piacerebbe che tipo, tutte le associazioni dei ciechi potessero avere la possibilità di richiedere un profilo. Tipo "@ treviso @ uiciechi . it" per l'unione ciechi di treviso, o pordenone, o roma, mi segui?
elettrona
@snow @victorvandort @fediverso @addio-big-tech Ci sono. #accessibility beta-tester per questo spazio.
@informapirata @aitech Perché Be My Eyes - https://www.bemyeyes.com/ - ed Envision (ditta con ancora più esperienza) e Microsoft stessa che è stata una delle pioniere dell'AI come tecnologia assistiva, non alzano la voce? Nadella dicendo così, ha implicitamente detto "voi persone con disabilità non contate".
Io che la uso quotidianamente come ausilio, sono la prima a dire che viene utilizzata spesso e volentieri per inutilità e danni: plugin o servizi che PROMETTONO di inventarsi articoli illudendoti di avere un blog che si scrive e mantiene da solo, video e audio creati automatici e che vanno in vendita, per non parlare di truffe, immagini false, immagini di abusi. Capiamoci, è un coltello senza manico. Una lama che risulta pericolosa finché non ci applichi su l'impugnatura.
@marcocalamari @lealternative Se usati bene, gli RFID potrebbero essere utilissimi per le tecnologie per la disabilità visiva. Ora non so i costi, ma potresti mappare una città anche segnalando i pericoli. Hanno però tutti i limiti, di ogni tecnologia informatica. Vulnerabili, manipolabili.
@liberoseleni @informatica @cybersecurity Che situazione GRAMMATICA, ci ho messo un pochetto a capire che senso avesse "far proteggere le informazioni da chi te le vuole rubare mi pare ingenuo" e ti stavo rispondendo "lo dovremmo fare tutti".
Invece ero caduta in un equivoco grammaticale. Come se fosse "l'ombrello protegge dalla pioggia"
Invece, tu intendevi come se uno volesse che la pioggia proteggesse l'ombrello.
Mi sono messa a ridere della mia ruggine in analisi logica.
@privacity @eticadigitale Vietare non è risolvere il problema, è evitarlo. Anche perché ci sono un sacco di adulti cattivi, e maleducati. Che se la prendono con altri adulti. E non è che tutti si sappiano difendere
@apex @filippodb @devol @sicurezza Kagi non ancora provato; adesso sono con MetaGer, di cui mi ha attratto più che altro l'accessibilità e semplicità dell'interfaccia. Credo fra l'altro che un servizio non escluda l'altro. Magari kagi in abbonamento fisso no. Ma searxng, metager, eventualmente mojeek e brave, si possono anche alternare fin che non mi puntano contro un'arma da fuoco per usarne uno...
@filippodb @apex @devol @sicurezza Oggi controllo pure MetaGer cosa fa. Perché lui funziona a gettoni (come le schede telefoniche prepagate) ma se poi si arriva a pagare loro che danno i soldi alle multinazionali, tanto vale. Si danno la zappa sui piedi da soli.
@Neffscape @simonperry @devol @sicurezza Poi mettici, all'epoca, i già diffusi instant messenger centralizzati. Msn, Yahoo messenger, ICQ, che poi utilizzavi con una sola app perché c'era Miranda. Già all'epoca avevo un account su jabber.linux.it che ormai ho perso. L'epoca in cui ZIOBUDDA era la mia home page principale. Prima del 2002, Microsoft era partita bene. Con Microsoft Chat che di fatto era un client IRC. Con tutte le volte che con /nick ci si cambiava i soprannomi al volo e si facevano gli scherzi (o le molestie) oppure con /sound si mandavano i rutti. La prima chat web accessibile che io e un paio di amici avevamo fatto in PHP, stand-alone, senza registrazione, l'avevo pubblicata nella sezione script php di html.it col mio sito personale come demo e... Ricordo al volo di due tizi, un uomo e una donna, che facevano sexting nella mia chat senza sapere che al log si poteva accedere senza crittografia né nulla. Pubblico. Bastava un link diretto.
Poi mettiamoci all'epoca io su IRC, già allora col nick "talksina" che mi sono tenuta per 23 anni. C'era un certo AlexPianoPlay nei canali informatici specie quelli dedicati all'hardware. Litigavamo ogni sera sulle solite questioni Windows-Linux e affini (lui winaro convinto) e ogni volta pareva che quasi ci cercassimo. Cercassimo di trovarci in chat, per poi litigarci. Una specie di stima travestita da antipatia reciproca.
Ed è finito che Alessandro, il mio amico più caro (conosciuto via mail e blog nel 2019) mi ha rivelato, mandandomi pure i log dell'epoca, di essere stato lui AlexPianoPlay. Me l'ha rivelato solo di recente. "avevo capito subito che eri la stessa talksina". In realtà ci beccavamo in chat ma gli insulti erano sempre mirati al contesto informatico, mai sull'aspetto fisico, sessismo, ecc.
@apex @devol @sicurezza Google e Bing stanno levando via tutto, a quanto sembra. E ora (almeno a me) searxng non funziona quasi più, per quanto ci abbia levato google e bing dalle preferenze appunto. Ora però ho scoperto metager.org mi pare fatto super bene
@judgyweevil La sfida è: "come parlare di fediverso senza dire fediverso / senza dire mastodon / senza dire federazione"
quelli sono termini che a chi arriva da zero, interessano relativamente poco! Come se quando nel 2000 imparai HTML, la prima cosa che mi avessero detto fosse stata "anchor link, input field, submit button" li avrei guardati con 'sto muso qui :-O