@informapirata @antoneej @fediverso Sì, di metafore potremmo trovarne un sacco. Andare in auto vs bici, vs mezzi, vs treno... Ogni opzione ha le sue peculiarità, e i suoi pro/contro. Da conoscere prima di intraprendere una scelta.
elettrona
@plaoo1 @informatica @informapirata @AleF2050 Alla fine tiktok è sempre stato una backdoor e una trappola per creare dipendenza. E riguardo orientamento sessuale cazzi e mazzi, loro sono capaci di dirti "tu hai voluto la bicicletta, adesso pedala". Nel senso di, hai voluto dire le tue cose alla piattaforma, ora ti attacchi al Trump!
@informapirata @antoneej @fediverso Non ho capito esattamente cosa intendi, quale fosse la bugia; fatto sta che la barriera più grande, secondo me, sta nell'ambito creator.
Diritti sessuali per instagram, o per YouTube ti posso indicare "l'islam spiegato da un cane", canale creato dalla moglie di un uomo siriano ex-musulmano MOLTO critica sull'Islam, Padre Kayn, SapiensSapiens (canali critici sulla religione), Prospettiva Netgar sulla critica musicale. Ti potrei fare mille esempi di persone che per un motivo o l'altro, lavorano su YouTube e il problema loro sarebbe non venir più monetizzati. Se hai la libertà e non il portafoglio, poi, dove vai?
@antoneej @informapirata @fediverso Persone in favore a cause di cui ci occupiamo qua, ce ne sono un sacco nelle reti chiuse; e sai cosa c'è? Secondo me si rendono poco conto del problema. Perché non ti bloccano se parli di clima, di salute riproduttiva, di immigrazione etc. Semplicemente vai in ombra. I tuoi post ci sono, ma li vedono in pochi e tu te ne rendi conto solo se controlli gli analytics in modo profondo. E ti assicuro, se sei parte attiva di un progetto e ti muovi nel lato operativo, non sempre stai col naso puntato sulle statistiche!
@informapirata @antoneej @fediverso Forse parlare di "alternative ai social commerciali" è una comunicazione parzialmente fallace, allora. Perché se io vengo da un tipo di ecosistema e tu persona di cui mi fido me ne proponi un altro, io per non sapere leggere né scrivere, mi troverei spiazzato perché sarebbe come dire "ti do un succo di pesca allungato con l'acqua frizzante fatta col soda stream, in alternativa a [bevanda industriale a caso]" Io profano per conoscere il cambiamento e vedere che fa per me, devo capirne la filosofia.
@antoneej @informapirata @fediverso A chi lo dici, io sto provando con dirittisessuali.it - ma quando ti dicono "ho più traffico su IG" cosa fai? Più che dirgli "stanno nascondendo volutamente i contenuti sulla salute sessuale e poi lo negano"...
@antoneej @informapirata @fediverso Il buco (enorme) è che poi ti dicono "ma se vado in questo spazio non ho più i gattini di prima"
@informapirata @fediverso @lollopistrollo Non ci avevo pensato! Una versione 2.0 del "telefono senza fili"? Un gioco d'infanzia di cui non ricordo molto bene. Ma potrebbe, usare il gioco, rievocando quelli dell'infanzia, un modo per far comprendere un concetto. Il concetto di interoperabilità...
Così a freddo, mi viene da pensare a prendere un cavo proprietario. Dell'iphone, di qualunque cosa. E un cavo USBC. Questo è Facebook (cavo proprietario) questo è il fediverso (l'altro)
@informapirata @fediverso Sai che c'è? Sto trovando un sacco di analogie comunicative tra "far sapere ai profani cosa sia il fediverso" e "spiegare U=U" -undetectable untransmittable-, concetto legato a HIV.
Come fai a presentare qualcosa per il quale la parola "semplificata", racchiude in sé terminologie complesse da comprendere, a chi non sa cosa sia la "federazione" nel primo caso, e la "carica virale" nel secondo? Ci pensavo molto spesso riguardando il video di @_elena
Abbiamo poco da spingere sulla narrazione "i media / le bigtech / la chiesa / i poteri forti, non ce lo vogliono far sapere"; a volte, quando hai a che fare con le paure mediche o le abitudini tecniche consolidate delle persone, la comunicazione arranca. Perché si è abbassata la soglia di comprensione da parte del target medio e perché una comunicazione in cui per far capire un concetto ne devi tirar fuori (almeno) tre, non può attecchire in un pubblico tendenzialmente portato a credere al "troppo bello per essere vero".
@andre123 @informapirata @fediverso Io di solito uso il paragone delle telefonate o la posta elettronica quando devo spiegare "se tu hai scelto un social dedicato alle foto, puoi interagire con quelli che invece mandano solo testo/video, a differenza del commerciale dove se hai youtube non interagisci con facebook/instagram o viceversa".
Se non fosse, che ultimamente sta forse venendo meno la posta elettronica. E il telefono (chiamata tradizionale) è una metafora più debole, perché delle chiamate vocali si sono appropriati i vari fornitori voip, whatsapp compreso, che se non presti attenzione, non fai caso se il telefono ti squilla dal tradizionale o dal whatsapp.
@informapirata @fediverso Certo che ce n'è bisogno, soprattutto per le persone che sono chiuse nei social commerciali. Io l'ho scritto prima rispondendo ad altro thread: chi è estraneo al fediverso non ne ha la minima idea. Chiamarlo già col suo nome, li mette in difficoltà estrema; spiegare il concetto di federazione, decentralizzazione, istanze, ma più che altro far capire ai "poco tecnici" quali vantaggi possono trovare in un sistema che, descritto così nudo e crudo, appare enormemente frammentato.
@costafrancesco94 @informapirata @antoneej @fediverso Pure io sono nel "giro" dell'informatica che mi ha permesso di conoscere questa realtà, e sarebbe auspicabile che più attivisti politici, climatici, per la salute, ecc... si muovessero verso queste piattaforme. Perché quelle chiuse, si stanno chiudendo sempre più verso contenuti automatici. O si vuole imparare a nuotare quando l'acqua tocca il culo?