Pare
@mau
Credo aiuti a consolidare la dipendenza, spostandola anche sul lato emotivo.
Immagino serva a far sì che l'utente si fidi.
«In un mondo nel quale prendo sberle a destra e a manca, ecco finalmente "qualcuno" che capisce il mio valore, apprezza i miei gusti e le mie scelte. Perché non dovrei fidarmi quando mi propone qualcosa, aprirmi quando suggerisce di parlare?»
Il modello di business immagino sia il solito: estrarre informazioni, profilare e propinare propaganda.
Sbaglio?
@aitech
@mau
Anche a me ultimamente è capitato di provare un servizio di #ImbonitoreArtificiale (IA).
Stessa dinamica: facevo domande impersonali, ricevevo risposte enfatiche e sbagliate, che mi elogiavano dandomi del "tu".
Ho reagito in maniera diversa (se non mi pagano non lavoro per istruire il loro modello): ho scritto "Ho capito", ricevendo complimenti anche se sbagliavo tutto.
Sembra che i modelli centralizzati abbiano come unico scopo lodare e creare dipendenza, il meglio è non usarli.
@aitech
@redflegias
Di progetti diversi ne esistono tanti, ed è anche giusto che sia così.
Per avere più resilienza credo si debba sceglierne più di uno.
Personalmente ho usato matrix per troppo poco tempo, mentre ora sto giocando con molta soddisfazione con #deltachat: molto semplice e comodo, comprensivo di mini-applicazioni collaborative che sono davvero interessanti.
Nel frattempo sperimento pure il buon vecchio #XMPP, che al momento però non mi ha conquistato.
@picoz @filippodb @sicurezza
@notizie
Comunque il programma che uso per il fediverso, quando scrivo messaggi diretti (privati? personali?) apre un riquadro per ricordarmi che non c'è alcuna vera garanzia di protezione.
Forse sarebbe bene mettere un messaggio del genere anche ogni volta che viene proposto di rispondere a un sondaggio?
Sui media della "concorrenza" non viene ricordato ad ogni piè sospinto che "il sistema registra molte più cose di quanto pensiate", ma qui val la pena farlo, no?
@humrochagf @Edent @fediverso