this post was submitted on 31 Mar 2026
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Attualità, Geopolitica e Satira

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founded 1 year ago
MODERATORS
 

Giovanissimi online, una mamma lancia l'allarme: «Mia figlia 14enne mi chiede di usare i social. Aiutatemi a dirle di no»

@attualita

Adesso mi si dica pure che c'ho la mentalità da veneta di destra. Su queste cose qua, potrebbe anche essere; ma se metti al mondo un figlio poi chiedi AGLI ALTRI di aiutarti a dirgli "no", c'è qualcosa che sta funzionando poco.

Non dico che un genitore deve usare le botte e la cinghia, ma la fermezza quella sì! Un no, è un no.
https://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/giovanissimi/_online/_uso/_social/_genitori/_come/_comportarsi-9446126.html

#internet #social

top 22 comments
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[–] nicomede@fosstodon.org 1 points 5 days ago (1 children)

@elettrona @attualita il problema non è solo dire no. Il problema è dover dire no (quando già se ne dicono pochi) ad un minorenne ormai assuefatto e dipendente da certi device/social

[–] elettrona@poliversity.it 1 points 5 days ago (1 children)

@nicomede @attualita Non si sanno affrontare le dipendenze, perché di fatto non le si considera tali.

[–] nicomede@fosstodon.org 1 points 5 days ago (1 children)

@elettrona @attualita sì sì, ci sono errori a monte. Però è come vietare le sigarette di punto in bianco ad un tabagista. Con il problema in più che il tabagista è minorenne.

[–] elettrona@poliversity.it 1 points 5 days ago

@nicomede @attualita So cos'è la dipendenza mio malgrado, perché l'ho vissuta dal 2000 al 2009. E i social non c'erano, ma esistevano le chat, le mail, i MUD (giochi testuali che andavano in telnet) per farla breve, era iniziato tutto per difendermi dalle molestie sessuali e accuse di trolling da parte di diversi uomini informatici, e mi ci son trovata dentro fino al collo.
"non puoi essere non vedente, non puoi essere donna" [giustificazioni a caso] allora ho detto OK, se sono col profilo vero e mi considerate un falso, mi creo un profilo falso seriamente. Profilo maschile, e nessuno mi ha rotto più le balle. Perciò finiva che stavo più col profilo falso di quello vero, e la situazione mi è sfuggita di mano.
E te l'assicuro, avere l'ansia da "chi mi ha scritto e quando" mentre sei fuori a fare la tua vita reale mentre il pc da tavolo è in casa, dà la sensazione di avere una grossa pisciata da fare urgente, c'hai il rumore dell'acqua che ti stimola, e il primo bagno è un servizio pubblico sempre affollato, a un'ora di strada. Rendo l'idea?
Io non so come cavolo facciano quelli di adesso, è come se stessero seduti nel water perennemente, intanto che la flebo gli fa riempire la vescica. E ogni volta che pisciano, gli si riempie il doppio.
Anche se sono la prima a dire: "sconfitta la dipendenza"? No. Ho semplicemente preso coscienza di essere vulnerabile, di essere a continuo rischio, di dover sempre stare con la guardia alta.

[–] estiqaatzi@mastodon.uno 1 points 5 days ago (1 children)

@elettrona @attualita come se le proibizioni avessero mai funzionato 😎

[–] elettrona@poliversity.it 1 points 5 days ago (2 children)

@estiqaatzi @attualita Sono pronta a scommettere su polimarket (si scherza), che appena vietano i social per minori ovunque, ci ritroveremo il fediverso pieno di bimbiminkia

[–] nicomede@fosstodon.org 1 points 5 days ago (1 children)

@elettrona @estiqaatzi @attualita quelli del fediverso sono social, quindi soggetti ad un eventuale legge.

[–] elettrona@poliversity.it 1 points 5 days ago

@nicomede @estiqaatzi @attualita difatti c'ho paura di queste leggi perché potrebbero far diventare il fediverso non dico illegale ma insostenibile

[–] FrankDmt90@mastodon.uno 1 points 5 days ago (1 children)

@elettrona @estiqaatzi @attualita spero di no! Comunque hai ragione, se diventi genitore devi imparare ad saper dire di No. Ci sono troppi ragazzini iper viziati, non è possibile vedere ragazzini con 1500 euro di telefono in mano, per cosa poi.. TikTok!!

[–] elettrona@poliversity.it 1 points 5 days ago (1 children)

@FrankDmt90 @estiqaatzi @attualita "non so come dire di no a mia figlia" -> poi si lamentano se i loro figli diventano controllanti anche nelle relazioni. Con tutti i casini che ben conosciamo, uomini o donne che siano.
Per via di telefoni costosi usati dai bambini per il nulla...
Io nel 2012 sono andata a insegnare a una volontaria che avrebbe lavorato in Mozambico in un progetto per ciechi e ipovedenti, un istituto di Beira; si chiamava "computador sem limite" con Apple Education. Avevamo due mac mini e due iPad2. ...Non ditemi "ecco e perché non linux?" Chiedetelo alle teste di cazzo che non sviluppano l'accessibilità come si deve...
Detto questo, avremmo voluto anche dare un iPhone a questi ragazzi (all'epoca c'era il 4) per poterli far accedere AI LIBRI su un device tascabile ma avevamo pochi fondi, ci siamo stati appena appena col secondo iPad.
Ecco. A fine progetto, abbiamo fatto un evento in spiaggia con tutte le persone che dall'Italia hanno lavorato, una specie di addio per i due ragazzi che sarebbero a breve partiti per il Mozambico con le skill prese da noi...
Insomma, in spiaggia in mezzo alla sabbia, c'era una bambina di 4 anni, stesa a pancia sotto sulla stuoia, che giocava con un iPhone4. Avrei tanto voluto prendere la mamma e dirle sul muso: "tu ti sarai indebitata, o sarai andata a letto col tuo capo per averlo. A Beira ci sono ragazzini che vorrebbero studiarci con questo affare e tu lo dai a tua figlia perché ci giochi a bubble pop". A ripensarci a distanza di quasi 15 anni, sono ancora incazzata.

[–] nicomede@fosstodon.org 1 points 5 days ago (1 children)

@elettrona @FrankDmt90 @estiqaatzi @attualita perchè prodotti apple e non altri android equivalenti e meno costosi?

[–] elettrona@poliversity.it 1 points 5 days ago

@nicomede @FrankDmt90 @estiqaatzi @attualita Perdona, forse mi sono spiegata male. Ipovedenti e non vedenti. Android, pur avendo delle funzioni di accessibilità anche loro, funzionano molto molto peggio di quelli apple. Io col mio samsung A55, col A52S prima (medio-gamma aziendale) potrei far giocare a Frisbee il cane. Per mettere dentro una password mi ci vuole un quarto d'ora -e non scherzo-. Per avere un'accessibilità decente, o vai su un samsung top di gamma o vai su un pixel. Questa non è opinione, è esperienza, anche se ci sono tanti disabili visivi che usano Android, buon per loro, ma non è il mio modo di lavorare. E ai ragazzi dell'istituto abbiamo preferito dare qualcosa che funzionasse, non che arranca.

[–] pgo@mastodon.uno 1 points 5 days ago (1 children)

@elettrona
Se tu avessi la mentalità di destra, chiederesti al governo un decreto per gestire l'emergenza dei cellulari, sollevandoti dalla responsabilità di decidere se, come e quando intervenire (caivano anyone?).
@attualita

[–] elettrona@poliversity.it 1 points 5 days ago (1 children)

@pgo @attualita Mi dicono un sacco di persone, che sono "di destra". Perché ad esempio sono per il grembiule nelle scuole. Cioè un'uniforme col logo della scuola. Ricco o povero, italiano musulmano, gay o etero, uomo-donna, chicazzè, tu se vai alla scuola triccotracco non vai a scuola con gli stracci se sei povero e la giacca firmata se sei ricco. La scuola ti dà l'uniforme e ti dice "sei uno di noi". Tutti uguali. Stesso colore, stessa appartenenza. All'italia? All'europa? Intanto impara ad appartenere alla scuola triccotracco e rispettare i tuoi pari, e i docenti. Poi il resto.

In quanto al chiedere soluzioni per i cellulari? Io l'unica cosa che chiederei, sarebbe educazione digitale come branca dell'educazione civica.

[–] pgo@mastodon.uno 1 points 5 days ago (1 children)

@elettrona
L'educazione, ma non solo quella digitale, andrebbe insegnata per prima cosa a tanti genitori.
Purtroppo va tanto di moda dare la colpa alla società, al governo, alla scuola e togliere responsabilità ai singoli per qualunque cosa.

Per il grembiule, sfondi una porta aperta: sai quante rotture di coglioni in meno se ci fossero da lavare grembiuli invece che i vestiti inzozzati di pennarello?
E che risparmio!
...ma no, non si può...

E a me non dicono che sono di destra...
@attualita

[–] elettrona@poliversity.it 1 points 5 days ago (1 children)

@pgo @attualita è il problema per cui la democrazia sta facendo fatica: democrazia vuol dire partecipazione attiva di tutta la cittadinanza (non solo col voto) se deleghi la responsabilità allo stato e alla società come fossero elementi di cui non fai parte, lasci spazio ai regimi. Ci manca solo mettere in campo il drago a tre teste.

[–] katttivizzima@mastodon.uno 1 points 5 days ago (1 children)

@elettrona @pgo @attualita
Se posso:
etichettare (persone o scelte) mi sembra diventato sport nazionale. "di destra", "di sinistra".
Serve? IMHO No.
Quello che serve è discutere nel merito (con in mente i benefici) ogni proposta, aggiustando il tiro per migliorarla.
Etichettare serve solo a mettersi in mostra senza fare niente di utile.
(non ce l'ho con nessunə di voi, ovviamente, è una considerazione generalissima sull'andazzo)

[–] elettrona@poliversity.it 1 points 5 days ago (1 children)

@katttivizzima @pgo @attualita su questo ha ragione Gaber.
"la vasca è di destra, la doccia invece è di sinistra..." E avanti.

Per quanto mi riguarda si dovrebbe smetterla di valutare "destra" "sinistra" perché ci sono dei valori -o almeno ci dovrebbero essere- universali. A me dà molto fastidio che la sinistra si sia presa tutti i "credit" del movimento "no king", almeno in Italia. Perché io credo che alla base, almeno lato americano, ci siano anche molti tendenzialmente repubblicani a essere contro il movimento MAGA. La sinistra si è presa l'identità del pride, pure quella della Liberazione... Poi si lamentano di aver perso l'elettorato di riferimento.

[–] katttivizzima@mastodon.uno 1 points 5 days ago (1 children)

@elettrona @pgo @attualita
Ecco, i valori (prima di tutto le persone) dovrebbero essere di tutti.

In questi giorni sono particolarmente sensibile alla cosa. Nel senso che sta incidendo più del dovuto sul mio benessere mentale.
Meglio se mi allontano un po'.

[–] elettrona@poliversity.it 1 points 5 days ago

@katttivizzima @pgo @attualita lasciamo stare che certi valori poi se li pigliano come "esclusiva" pure i cristiani

[–] betelgeuse93@mastodon.uno 1 points 5 days ago (1 children)

@elettrona @attualita lavoro con i pediatri e posso dire che i genitori di adesso sono capaci di chiedere al pediatra il cambio di antibiotico, o il rifiuto ad una terapia, perché al povero pargolo non piace il gusto della medicina.

Solo io dovevo prendere le cose più disgustose?

[–] elettrona@poliversity.it 1 points 5 days ago

@betelgeuse93 @attualita Dalle parti mie si diceva "aqua e suchero, e te te a cuchi!" Adesso prima che ti cucchi qualcosa, devi premere su "accetta i cuchis"... (cuccarsi -> sorbirsi) era un doppio senso voluto.

Scherzi a parte, io non sono mai stata a favore del cinismo, la severità fino a sé stessa, le botte e soprattutto il cibo mangiato per forza. Bisogna però rendersi conto che la vita in società ha comunque delle regole, e che "voglio" è morto.