@sicurezza @devol @sicurezza@diggita.com proprio ieri ho migrato tutto su bitwarden, in ottica di rendermi un pochino meno dipendente da Google (la vicenda Galeazzi mi ha dato uno scossone).
Quale app authenticator usi invece per gli OTP?
Uno spazio di resistenza digitale contro il capitalismo della sorveglianza e il potere concentrato delle Big Tech.
«Sostenere di non preoccuparsi del diritto alla privacy perché non si ha nulla da nascondere è come dire di non interessarsi alla libertà di parola perché non si ha nulla da dire.» — Edward Snowden
Questa community è pensata per chi vuole dire basta al tracciamento, alla profilazione e alla manipolazione algoritmica dei Big Tech.
Qua difendiamo la privacy come diritto fondamentale e crediamo nella costruzione di un'alternativa ai servizi ei Big Tech fondata su software libero, autonomia tecnologica e anche per una progressiva degooglizzazione. Potete trovare:
🛡️ Minacce alla sicurezza personale: aggiornamenti su come i Big Tech tentano di prendersi tutti i tuoi dati.
🔍 Strumenti di protezione dai GAFAM con consigli e aggiornamenti per degooglizzare il proprio PC e smatphone.
👉 Account sulla sicurezza su mastodon: https://fedidevs.com/s/Nzcx
Tutti i contenuti presenti su Diggita.com sono pubblicati con licenza Creative Commons Attribuzione (CC BY 4.0)
@sicurezza @devol @sicurezza@diggita.com proprio ieri ho migrato tutto su bitwarden, in ottica di rendermi un pochino meno dipendente da Google (la vicenda Galeazzi mi ha dato uno scossone).
Quale app authenticator usi invece per gli OTP?
io uso AEGIS, mi trovo benissimo.
Il rischio è ovviamente quello di perdere l'app e tutti i token di autenticazione. Per scongiurarlo, ho impostato l'app affinché, ad ogni nuova modifica faccia il backup della configurazione su una cartella dello smartphone che, guarda caso, è in realtà una cartella di Nextcloud.
Io ho un'istanza personale di Nextcloud, ma puoi anche salvare il file da qualche parte ogni tanto.
@SimoneViaggiatore ho optato anche io per Aegis, con backup tramite syncthing sui PC in locale.
La tua istanza nextcloud è "casalinga" (PC a casa) oppure esistono anche soluzioni gestite?
Puoi installarlo anche sulpc di casa, ma quando lo spegni ed esci di casa lo smartphone non saprebbe più dove scrivere i backup. Se non to serve questo requisito (la continuità), allora non è un problema.
Esistono anche soluzioni gestite, ad es. Aruba Drive (120 euro dall'anno), spazio illimitato.
C'è anche chi offre pochi GB gratuitamente.
Per me è stato facile, per i servizi della famiglia affitto un server in Germania dove ho installato quello che ci serviva. (Nextcloud e altro).
@SimoneViaggiatore @leonardov Praticamente Aruba Drive ti da un Nextcloud, solo che quel "spazio illimitato" mi fa sollevare senpre il sopraciglio.
Io uso un raspberry come server nextcloud ed ogni notte faccio un backup criptato su una box di Hetzner che mi dà 1 TB di spazio.
Cmq se si usa un rasberry o una scheda con un intel n100 si ci fa un ottimo home server con consumi molto contenuti.
Anch'io ho un nextcloud personale su un VPS, per dati importanti, ma quello di Aruba va benissimo per tutto il ciarpame digitale, che non vuole o non può cestinare.
È ovvio, non esiste niente di illimitato.
Al momento ho 8 TB su Aruba e non risento di problemi o limitazioni particolari, se non le limitazioni nella banda come da contratto.
@SimoneViaggiatore alla faccia. Io avendo fatto molta selezione nelle foto da conservare e nel vario ciarpame soni a praticamente un centesino della tua roba, sto ad 80 giga. Poi c'è la musica e la videoteca a cui non faccio backup, sti cazzi se si perdono.
Io sono un caso particolare; tra 2 canali YouTube con filmati in 4k a 60 fps, 3 podcast, e vent'anni di foto in raw ho veramente tanta roba.
Poi metrici il ciarpame comunque a tutti, come 160 GB di collezione musicale, film, giochi...
Sto rimandando nel tempo il momento in cui dovrò pulire un bel po' do roba... ma prima o poi arriverà.
@SimoneViaggiatore ecco tutta la roba.
Io invece sbaglio a non conservare i raw. Altrimenti avrei superato anche il terabyte solo di foto.
Si, si fa veramente presto. I primi raw che scattavo con la canon M6 pesavano 60 MB l'uno. 20 foto, 1 GB.
Dopo un po' sono passato ai RAW compressi ma è migliorato solo di poco, lo spazio occupato.
Ok che non di via o cedere allo scatto compulsivo, ma non riesco a tornare da un viaggio cin solo 10 o 20 scatti
@SimoneViaggiatore io ho una semplice 1100D ed i raw pesano in media 14/15 MB.
Io scatto molto ma poi in "camera oscura" scarto il 90% degli scatti. Non mi sento mai soddisfatto dei miei scatti.
@leonardov @sicurezza @devol @sicurezza@diggita.com gli OTP si possono salvare nella stessa cassaforte di Bitwarden (nelle credenziali c'è un campo "chiave 2FA") e puoi sincronizzarli sull'app Bitwarden Authenticator per averli comodi.
Io uso anche Proton Authenticator come backup.
@oqdu @sicurezza @devol @sicurezza@diggita.com volevo evitare di avere anche gli OTP su bitwarden, mi sembra meno sicuro.
Dunque alla fine ho preferito anche io Aegis, con backup automatico su altri 2 miei dispositivi.
Ora mi resta il dubbio pass key: è giusto salvarle su bitwarden? Di fatto sono considerate più sicure, ma un eventuale accesso a bitwarden (es. per mia negligenza) consentirebbe la possibilità di accedere ai vari Google / Amazon / etc.
È davvero un passo avanti da questo punto di vista?
@sicurezza@mastodon.uno @devol @sicurezza@diggita.com secondo me sarebbe utile indicare quali di questi gestori di password sono locali e quali usano il cloud (e quale cloud usano: se va bene una qualunque istanza di nextcloud, se hanno il loro cloud proprietario, ecc)
@sicurezza @sicurezza@diggita.com @devol ma non si corre il rischio che qualche cracker eluda le protezioni e rubi tutto?
@martellum @sicurezza@diggita.com @devol tutti i dati su https://vaultwarden.devol.it/ vengono registrati criptati, poi puoi proteggerli ulteriormente con 2FA e protezioni ancora più rigide per blindarli.