Attualità, Geopolitica e Satira
🗞️ Benvenuti nella sezione Attualità, Satira, Esteri e Geopolitica di Diggita.com
Uno spazio collettivo aperto a chi vuole informarsi con occhi critici, voce libera e fuori dal coro.
Qui parliamo di politica, cronaca, satira, geopolitica e tutto ciò che accade in Italia e nel mondo, in modo indipendente, senza filtri né interessi o secondi fini. Ogni giorno si raccolgono notizie, analisi e spunti di riflessione sugli eventi che modellano il mondo in cui viviamo, dando attenzione a quei temi e territori che spesso i grandi media ignorano.
Particolare attenzione è rivolta alle principali città italiane Milano, Roma, Torino, Napoli, Palermo, Cagliari, Genova, Bologna, Bari, Firenze con focus su temi sociali, ed eventi.
➡️ Scopri e segui gli account di giornalismo su mastodon: https://fedidevs.com/s/OTIx/
➡️ Scopri gli account di satira su mastodon: https://fedidevs.com/s/NzY0/
📚 Libertà di Condivisione
Tutti i contenuti presenti su Diggita.com sono pubblicati con licenza Creative Commons Attribuzione (CC BY 4.0)
view the rest of the comments

@nicomede @attualita So cos'è la dipendenza mio malgrado, perché l'ho vissuta dal 2000 al 2009. E i social non c'erano, ma esistevano le chat, le mail, i MUD (giochi testuali che andavano in telnet) per farla breve, era iniziato tutto per difendermi dalle molestie sessuali e accuse di trolling da parte di diversi uomini informatici, e mi ci son trovata dentro fino al collo.
"non puoi essere non vedente, non puoi essere donna" [giustificazioni a caso] allora ho detto OK, se sono col profilo vero e mi considerate un falso, mi creo un profilo falso seriamente. Profilo maschile, e nessuno mi ha rotto più le balle. Perciò finiva che stavo più col profilo falso di quello vero, e la situazione mi è sfuggita di mano.
E te l'assicuro, avere l'ansia da "chi mi ha scritto e quando" mentre sei fuori a fare la tua vita reale mentre il pc da tavolo è in casa, dà la sensazione di avere una grossa pisciata da fare urgente, c'hai il rumore dell'acqua che ti stimola, e il primo bagno è un servizio pubblico sempre affollato, a un'ora di strada. Rendo l'idea?
Io non so come cavolo facciano quelli di adesso, è come se stessero seduti nel water perennemente, intanto che la flebo gli fa riempire la vescica. E ogni volta che pisciano, gli si riempie il doppio.
Anche se sono la prima a dire: "sconfitta la dipendenza"? No. Ho semplicemente preso coscienza di essere vulnerabile, di essere a continuo rischio, di dover sempre stare con la guardia alta.