this post was submitted on 31 Mar 2026
1 points (100.0% liked)

Attualità, Geopolitica e Satira

786 readers
12 users here now

🗞️ Benvenuti nella sezione Attualità, Satira, Esteri e Geopolitica di Diggita.com

Uno spazio collettivo aperto a chi vuole informarsi con occhi critici, voce libera e fuori dal coro.

Qui parliamo di politica, cronaca, satira, geopolitica e tutto ciò che accade in Italia e nel mondo, in modo indipendente, senza filtri né interessi o secondi fini. Ogni giorno si raccolgono notizie, analisi e spunti di riflessione sugli eventi che modellano il mondo in cui viviamo, dando attenzione a quei temi e territori che spesso i grandi media ignorano.

Particolare attenzione è rivolta alle principali città italiane Milano, Roma, Torino, Napoli, Palermo, Cagliari, Genova, Bologna, Bari, Firenze con focus su temi sociali, ed eventi.


➡️ Scopri e segui gli account di giornalismo su mastodon: https://fedidevs.com/s/OTIx/

➡️ Scopri gli account di satira su mastodon: https://fedidevs.com/s/NzY0/


📚 Libertà di Condivisione

Tutti i contenuti presenti su Diggita.com sono pubblicati con licenza Creative Commons Attribuzione (CC BY 4.0)

founded 1 year ago
MODERATORS
 

Giovanissimi online, una mamma lancia l'allarme: «Mia figlia 14enne mi chiede di usare i social. Aiutatemi a dirle di no»

@attualita

Adesso mi si dica pure che c'ho la mentalità da veneta di destra. Su queste cose qua, potrebbe anche essere; ma se metti al mondo un figlio poi chiedi AGLI ALTRI di aiutarti a dirgli "no", c'è qualcosa che sta funzionando poco.

Non dico che un genitore deve usare le botte e la cinghia, ma la fermezza quella sì! Un no, è un no.
https://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/giovanissimi/_online/_uso/_social/_genitori/_come/_comportarsi-9446126.html

#internet #social

you are viewing a single comment's thread
view the rest of the comments
[–] nicomede@fosstodon.org 1 points 5 days ago (1 children)

@elettrona @attualita il problema non è solo dire no. Il problema è dover dire no (quando già se ne dicono pochi) ad un minorenne ormai assuefatto e dipendente da certi device/social

[–] elettrona@poliversity.it 1 points 5 days ago (1 children)

@nicomede @attualita Non si sanno affrontare le dipendenze, perché di fatto non le si considera tali.

[–] nicomede@fosstodon.org 1 points 5 days ago (1 children)

@elettrona @attualita sì sì, ci sono errori a monte. Però è come vietare le sigarette di punto in bianco ad un tabagista. Con il problema in più che il tabagista è minorenne.

[–] elettrona@poliversity.it 1 points 5 days ago

@nicomede @attualita So cos'è la dipendenza mio malgrado, perché l'ho vissuta dal 2000 al 2009. E i social non c'erano, ma esistevano le chat, le mail, i MUD (giochi testuali che andavano in telnet) per farla breve, era iniziato tutto per difendermi dalle molestie sessuali e accuse di trolling da parte di diversi uomini informatici, e mi ci son trovata dentro fino al collo.
"non puoi essere non vedente, non puoi essere donna" [giustificazioni a caso] allora ho detto OK, se sono col profilo vero e mi considerate un falso, mi creo un profilo falso seriamente. Profilo maschile, e nessuno mi ha rotto più le balle. Perciò finiva che stavo più col profilo falso di quello vero, e la situazione mi è sfuggita di mano.
E te l'assicuro, avere l'ansia da "chi mi ha scritto e quando" mentre sei fuori a fare la tua vita reale mentre il pc da tavolo è in casa, dà la sensazione di avere una grossa pisciata da fare urgente, c'hai il rumore dell'acqua che ti stimola, e il primo bagno è un servizio pubblico sempre affollato, a un'ora di strada. Rendo l'idea?
Io non so come cavolo facciano quelli di adesso, è come se stessero seduti nel water perennemente, intanto che la flebo gli fa riempire la vescica. E ogni volta che pisciano, gli si riempie il doppio.
Anche se sono la prima a dire: "sconfitta la dipendenza"? No. Ho semplicemente preso coscienza di essere vulnerabile, di essere a continuo rischio, di dover sempre stare con la guardia alta.