Sicurezza Informatica, Privacy e lotta al capitalismo della sorveglianza
🔐 Benvenuti nella sezione Sicurezza Informatica - gruppo di resistenza al capitalismo della sorveglianza
Uno spazio di resistenza digitale contro il capitalismo della sorveglianza e il potere concentrato delle Big Tech.
«Sostenere di non preoccuparsi del diritto alla privacy perché non si ha nulla da nascondere è come dire di non interessarsi alla libertà di parola perché non si ha nulla da dire.» — Edward Snowden
Questa community è pensata per chi vuole dire basta al tracciamento, alla profilazione e alla manipolazione algoritmica dei Big Tech.
Qua difendiamo la privacy come diritto fondamentale e crediamo nella costruzione di un'alternativa ai servizi ei Big Tech fondata su software libero, autonomia tecnologica e anche per una progressiva degooglizzazione. Potete trovare:
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🛡️ Minacce alla sicurezza personale: aggiornamenti su come i Big Tech tentano di prendersi tutti i tuoi dati.
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🔍 Strumenti di protezione dai GAFAM con consigli e aggiornamenti per degooglizzare il proprio PC e smatphone.
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👉 Account sulla sicurezza su mastodon: https://fedidevs.com/s/Nzcx
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@grep_harder @sicurezza il duopolio Google-Microsoft, così come quello Nuvola-Spaggiari per il registro elettronico è solo uno dei tanti mali della scuola italiana e, secondo me, nemmeno il peggiore.
Prima di tutto bisognerebbe iniziare ad assumere personale, sia docente che ATA, in base alle competenze e non con l'unico criterio delle graduatorie per soli titoli. Titoli che il più delle volte non si guadagnano ma si comprano al "mercato dei punti".
@UserNotFound @grep_harder @sicurezza volevo replicare (in quanto lavoro in una scuola) ma hai riassunto tutto il mio pensiero :)
Già il fatto che tutti gli anni più o meno del personale scolastico cambia è un dramma: è ormai da prima del covid che mi assegnano un aiuto (non riesco a chiamarlo collega :) ) e tutti gli anni è una persona diversa che va formata da capo.
@gecco @UserNotFound @sicurezza temo che il problema sia più ampio della scuola: la PA italiana non ha mai seriamente investito in competenze ICT, preferendo delegare a terzi i servizi informatici. Il risultato è stata una costante emorragia di competenze e, di conseguenza, scelte ICT fatte secondo criteri orientati esclusivamente al risparmio/comodità, senza alcuna attenzione ad aspetti critici come strategia, privacy, sicurezza....
@grep_harder @UserNotFound @sicurezza ah bhe si, sicuramente è più ampio. Io mi fermo al mondo della scuola perché ci lavoro e vedo come vanno le cose.